in Valgrande

salita al Pizzo delle Pecore da Prata...

Pizzo delle Pecore - da Ludo Alboc...
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Dopo la salita dal versante di Ludo Alboc (vedi questa pagina),

un altro percorso "alternativo" per raggiungere la panoramica cima del Pizzo delle Pecore, dal selvaggio versante che sale da Prata di Vogogna, passando dalla zona dell'Alpe Taccarello.

 Tempo per la salita, circa 4 ore e mezza. Difficoltà EE (Avvertenze...)


 - Il percorso :

 A Prata di Vogogna, dalla chiesa si segue la via (all'inizio, a sinistra si trova una fontana), che entra nel paese, in alto nel bosco si nota una Cappella che si deve raggiungere; si segue la stradina asfaltata (scorciatoia segnalata sulla sinistra), che porta all'Alpe Sella 310 m. da dove si prosegue, seguendo i segnavia bianco-rossi e incontrando una fontana e poi l'Alpe Pianezzo 420 m. e successivamente l'Alpe La Quana 450 m. 

 Il sentiero prosegue nel bosco, sulla destra si ammirano alcuni terrazzamenti, arrivando al Mott dul Tor, qui, (cartelli), a sinistra si scende verso il torrente a Pass Aut, a destra i segnavia conducono all'Alpe Sasso Alto (Sass Aut) 820 m. dove si lascia il percorso segnalato che a destra, passando dall'Alpe Prasain e l'Alpe Morgagno, porta al Pizz Lacina (vedi la pagina sugli Alpeggi di Vogogna).

 Da Sass Aut si segue il sentiero che entra nella Valle e porta all'Alpe Rigulun 760 m. (segnata ma non nominata sulle attuali carte), così chiamata per una caratteristica venatura rocciosa (rigola), che si trova su questo versante della valle.

 Da Rigulun, guardando in alto, al centro della Valle , si nota una parete rocciosa con in basso una sorta di "triangolo", qui si trova il passaggio obbligato che permette si salire nella zona dell'Alpe Taccarello.

 Il sentiero prosegue arrivando al Rio di Prata, che si raggiunge dopo un passaggio attrezzato con una fune di acciaio (questa zona è solitamente umida e scivolosa...), si risale il versante opposto, e il percorso segue la dorsale in direzione della roccia col "triangolo", il sentiero qui è ormai scomparso, tenersi vicino al filo della dorsale; a circa 1000 m. sulla sinistra, si trovano i ruderi dell'Alpe Uccellino.

 Continuando sulla dorsale e affacciandosi sulla dorsale verso destra, bella vista sul profondo canale del Rio, sul versante opposto, i ruderi dell'Alpe Vaudo, più in alto le baite allineate dell'Alpe Loro.

 Giunti alla base della parete rocciosa strapiombante, si ritrova una traccia che porta sulla destra aggirando la parete, e poi sale sopra la bastionata rocciosa tramite una caratteristica "scalinata" costruita appunto per superare l'ostacolo. Questo tratto, prima della scalinata, è ora molto "imboscato" e la traccia è diventata difficile da individuare...

 Si continua a salire la dorsale per un tratto, e poi sulla sinistra, il piccolo prato dell'Alpe Taccarello 1360 m. che si può raggiungere seguendo una lieve traccia che traversa nel bosco. 

 Salendo, il percorso diventa via via sempre più panoramico (sono presenti solo tracce di passaggio di animali), e si arriva in vista della cresta, che si raggiunge con percorso non obbligato sulla destra (sud), salendo pendii erbosi molto ripidi dove si può incontrare anche qualche passaggio su roccette, e si esce nelle vicinanze della cima quota 1855 m. poi si prosegue lungo la cresta, oppure si può anche seguire il marcato sentiero usato dalle capre che sale sul fianco sinistro della cresta.

 Ed infine si giunge sul Pizzo delle Pecore 2018 m. dove si può constatare che la montagna è molto frequentata, non solo dagli escursionisti, ma anche dalle capre (e alcune pecore), sempre presenti in queste zone...

 In questa occasione, sono ritornato a Prata scendendo la piccola dorsale sotto la cima quota 1855 m. cercando i passaggi che permettono di aggirare alcuni salti, poi più in basso si può traversare sulla destra ritornando così alla dorsale percorsa in salita.

 

 Un altro percorso che permette di ritornare a Prata, segue la cresta in discesa fino al Pizzo Colla Bassa, da dove si scende lungo la dorsale che porta ad Aurinasca (vedi questa pagina), poi passando dall'Alpe Fonten si arriva a Carale, poco distante da Prata.

 Invece se vuole scendere a Premosello o a Vogogna, dal Pizzo delle Pecore si può seguire la cresta che scende verso il Pizz Lacina (vedi questa pagina),


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