Da Cuzzego al Pizzo Colla Bassa...


 Da Cuzzego, frazione di Beura Cardezza, sale in direzione del Pizzo Colla Bassa, il canale del Rio di Cuzzego; lungo le due dorsali poste ai lati del canale, sono presenti sentieri in gran parte segnalati, che permettono un bel percorso ad anello, raggiungendo la vetta del Pizzo Colla Bassa, sulla cresta che guarda verso la Valle dell'Ogliana.

sul Pizzo Colla Bassa
 
 A Cuzzego si segue Via Cardezza (cartelli indicatori e segnavia bianco-rossi), a un bivio (a sinistra si sale a Cardezza), si va a destra salendo a Buretti 458 m. un minuscolo villaggio ormai abbandonato, continuando si giunge ai prati dell'Alpe Cortigio (Corticchio) 722 m. con una bella vista sulla piana Ossolana.

 Il sentiero raggiunge poi l'Alpe Luera 901 m. e arriva ad Aurinasca, dove giunge anche il sentiero che sale da Prata (vedi la pagina Rio di Prata). Da Aurinasca si seguono le indicazioni per la Colla Bassa e il Pizzo delle Pecore e si raggiunge la panoramica dorsale che si sale fino al culmine; si arriva alle baite abbandonate di Aurinasca di Sopra 1053 m. in seguito i segnavia scompaiono, ma il percorso non presenta particolari difficoltà di orientamento, seguendo sempre la dorsale e passando dalla sommità del Mopi 1448 m. con bella vista sul versante del Rio di Prata.

 Giunti poco sotto alla cima del Pizzo Colla Bassa, la traccia traversa sulla sinistra, ma si può anche salire direttamente alla cima dove si ha una bella vista, oltre che sulla piana dell'Ossola, anche sulla Valle dell'Ogliana, con il bacino dell'Alpe Corte, e sulla cresta della Colma Piana che porta verso la Punta Pozzolo.

 Dalla cima si scende sul versante nord raggiungendo in breve il sentiero segnalato che da Marzone (Cardezza), porta all'Alpe Corte di Sopra e al Pizzo delle Pecore.

 Si ritorna verso valle poggiando in qualche tratto sul versante destro della dorsale, arrivando all'Alpe Giogh 1482 m. e successivamente all'Alpe Coriesco 1124 m. qui si trova la ripida stradina asfaltata che scende verso Marzone; arrivati a un'Area attrezzata (tavoli e panche), si può continuare sulla destra scendendo a Cardezza, da dove si può tornare a Cuzzego seguendo il percorso della bella mulattiera che porta, dopo il ponte sul Rio di Cuzzego, al punto di partenza.
 
 Un'altra possibilità per tornare a Cuzzego da Cardezza è quella di seguire il sentiero (anch'esso segnalato), che dalla località Pernetti, scende verso il Rio di Cuzzego, lo attraversa, e sale all'Alpe Cortigio, da dove si scende a Buretti ed al paese.


Esiste infine un percorso (ancora riportato sulla cartina), che attraversa il Rio di Cuzzego a ca. 826 m. (Avvertenze...)

[Percorso impegnativo, con tratti esposti ed alcuni passaggi obbligati, la traccia è in parte ormai scomparsa; solo per escursionisti di buona esperienza...].


 Giunti all'area attrezzata scendendo dall'Alpe Coriesco, si segue la stradina verso sinistra arrivando in breve all'Alpe Orzolo 913 m. qui si entra nel bosco di fianco all'Alpe (sud), dove si trova una lieve traccia che scende e poi traversa verso un primo canale, qui il sentiero è ancora presente, probabilmente era usato per recarsi al canale per reperire l'acqua; si sale poi su una dorsale, e quindi si scende su terreno molto ripido verso il canale del Rio di Cuzzego.

 La discesa al Rio è possibile solo in un punto, ci si dirige verso un piccolo dosso dove passa un tubo dell'acquedotto; qui scende una cengia attrezzata con una vecchia corda (su cui non bisogna fare troppo affidamento...), dal canale si risale il versante opposto, traversando in diagonale verso sud-ovest, dove bisogna superare alcuni passaggi obbligati che permettono di traversare alcuni salti di roccia, successivamente si trova una buona traccia che porta all'Alpe Cortigio, da dove si scende a Buretti ed a Cuzzego.


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 Foto e testi © www.in-valgrande.it (E-mail)



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