in Valgrande
Cima Corte Lorenzo (salita da Albo)...
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 Ritorno sulla Cima Corte Lorenzo dopo alcuni anni, risalendo il versante che guarda sulla piana Ossolana, in una splendida e tiepida giornata di gennaio (2015) senza neve (ma nelle zone in ombra il terreno era gelato, siamo comunque pur sempre in inverno...).

 La salita da questo versante è sempre molto bella senza essere eccessivamente impegnativa, in questa occasione il percorso è stato ancora più interessante essendo trascorso diverso tempo dall'ultima volta, e visto che col passare degli anni la memoria ormai si fa sempre più labile, in alcuni tratti sembrava di visitare questa zona per la prima volta...

 


   - Il percorso : (Avvertenze...) - Percorso impegnativo.
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 Si parte da Albo seguendo il sentiero (segnalato da ometti e segni di vernice), che risale il costone intervallato da alcune balze rocciose panoramiche dove si trovano i ruderi di Curt Sgiuana e dell'Alpe Corte Lorenzo ca. 1000 m.

 In basso si passa dalla Cappella della Vardarola, poi dai ruderi dell'Alpe della Vardarola, I Balmesc, I Mundasc e dal bellissimo balmo...


 (per questo tratto, vedi anche questa pagina).

 

 Dai ruderi della solitaria baita dell'Alpe Corte Lorenzo si sale con percorso libero il pendio soprastante, se non si vuole traversare il noccioleto, conviene salire stando sulla sinistra fuori dalla vegetazione, questo percorso è anche più panoramico.

 In alto si raggiunge una crestina boscosa con qualche bella veduta verso le zone di Agalina e Sautì, e anche verso la cresta del Pizzo delle Tre Croci e del Torrione di Bettola; di fronte si vede la verticale parete sud-ovest della Cima Corte Lorenzo.

 Si raggiunge la base della parete (qui si può arrivare anche traversando da Vercio, come fatto nella precedente vista, vedi questa pagina), si sale costeggiando la parete (si può traversare anche più in basso, ma vicino alla parete è più sicuro).

 Nel primo tratto si trovano anche alcuni segni di taglio col falcetto, il percorso è abbastanza intuitivo; a un certo punto si vede un ripido canalino con due piccole guglie di roccia in alto proprio di fianco alla parete rocciosa sulla destra, qui si traversa sulla sinistra per raggiungere il canale successivo che si risale poggiando sulla destra (in alto si vede la cresta e il dosso della cima [foto 31].

 Usciti finalmente in un tratto soleggiato si raggiunge la cresta (sulle sinistra la caratteristica "finestra" che guarda verso la Val Foiera), sulla destra il tratto finale più ripido che si sale senza problemi su salde roccette con vegetazione, e si giunge infine sulla Cima Corte Lorenzo 1573 m.



 Per la discesa, in questa occasione abbiamo seguito il percorso della via normale che segue la cresta fino alla Colma di Vercio, da dove si scende al bel ripiano di Vercio, qui, dall'area con tavoli e panche sulla destra si segue il sentiero che traversa verso nord, dopo un breve tratto, a un bivio si segue la traccia che scende; la vecchia mulattiera non è più in buone condizioni ma il percorso non presenta problemi ed è segnalato da numerosi ometti .

 Si esce infine a Candoglia e con un ultimo breve tratto sulla strada asfaltata, si ritorna ad Albo concludendo questo bel giro.



 


 Tempo per la salita, circa 4 ore e mezza; per il giro descritto, circa 8 ore e mezza.

 Immagini del 6 gennaio 2015.
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 Foto e testi © www.in-valgrande.it (E-mail)
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Cima Corte Lorenzo, il versante risalito...