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Valle di Falmenta...
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 Falmenta - Monte Barro - Ortighedo - Pisciola - Alpino - Costa del Mugnè - Valdo - Falmenta.

 
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 Un giro nella Valle di Falmenta per visitare alcuni alpeggi dimenticati, ricercando vecchi sentieri che però sono in gran parte ormai scomparsi...

 Si parte dalla tranquilla ed appartata Valle Cannobina, con le sue grandi distese di boschi e i sui caratteristici paesi; un ambiente lontano dal caos e dalla vita frenetica delle città, un ambiente ideale per chi cerca uno stile di vita più tranquillo e sereno, che forse è quello che cercano i numerosi cittadini tedeschi che hanno acquistato case in quelle zone, salendo da Falmenta le automobili con targa tedesca sembrano essere più numerose di quelle italiane...

 

- Il Percorso :

 Da Falmenta si segue (cartelli indicatori) per un tratto la strada asfaltata che porta a Crealla (in alto si vedono i prati degli alpeggi posto sul Monte Barro), poco dopo il ponte sul torrente (sotto il quale si vede il vecchio ponte...), si prende il sentiero segnalato che sale sulla destra (indicazioni per Barro e Ortighedo); la bella mulattiera sale a tornanti raggiungendo gli alpeggi di Barro 1074 m. vari nuclei di baite sparse sul pendio.

 Il sentiero continua la salita nella faggeta (molto bella...) raggiungendo la boscosa e tondeggiante cima del Monte Barro 1281 m. qui il sentiero svolta a sinistra verso Ortighedo 1402 m. raggiunte le baite poste sulla destra (nord) si segue il sentiero che traversa entrando nella valle, con percorso pianeggiante a mezzacosta; il sentiero è ancora ben visibile in questo tratto, perchè ancora utilizzato a causa della presenza del tubo che porta l'acqua ad Ortighedo (visibile di fianco al sentiero).

 Si passano alcune vallette (il terreno è spesso molto umido su questo versante), più avanti il sentiero diventa meno visibile, ma non ci sono particolari problemi di orientamento, bisogna mantenere sempre la stessa quota di circa 1420 m. e in breve si raggiungono i ruderi di Pisciola 1430 m.

 Il percorso continua la traversata a mezzacosta, il sentiero scende avvicinandosi al torrente che scende a fianco della Costa del Mugnè, qui la traccia scompare, sulla cartina il percorso del vecchio sentiero risaliva una costa portandosi alla quota di circa 1520 m. questo tratto è faticoso e disagevole per la presenza della vegetazione invadente; in alto si arriva in vista dei ruderi dell'Alpino 1525 m. che si raggiunge con un breve traverso; l'Alpe non si può raggiungere direttamente traversando da Pisciola per la presenza di alcuni salti rocciosi.

 Si ritorna sui propri passi dirigendosi però verso la vicina Costa del Mugnè che separa la zona dell'Alpino da quella dell'Alpe Fornà; il vecchio sentiero traversava in alto sulla Costa del Mugnè e poi raggiungeva l'Alpe Fornà inferiore a circa 1400 m. di quota, in questa occasione abbiamo raggiunto la dorsale boscosa della Costa del Mugnè seguendola verso valle per un tratto e poi scendendo (nell'unico punto possibile...), verso il versante opposto; questo tratto è impegnativo ed è indispensabile trovare il passaggio, alla fine è forse preferibile traversare più in alto verso l'Alpe Fornà inferiore...

 Scesi dalla Costa del Mugnè si traversa il rio che scende dalla zona dell'Alpe Fornà e poi si traversa il versante boscoso verso nord nella zona sopra l'Alpe Valdo; scendendo ancora per superare alcune rocce, siamo poi risaliti arrivando (un pò fortunosamente...) all'Alpe Valdo (Vald), circa 1180 m. dall'Alpe si sale traversando verso il torrente raggiungendo il sentiero segnalato che scende dall'Alpe Fornà che poi si segue fino a Falmenta.



 Questo giro percorso in senso contrario, risulta più facile come orientamento perchè si possono localizzare da lontano gli alpeggi dell'Alpino e Pisciola, rimane il disagio del percorso a causa della vegetazione presente...

 L'Alpe Valdo la si individua guardando dai ruderi di Mazzarocco, poco dopo il passaggio del torrente, se la si vuole visitare è consigliabile arrivarci appunto da Mazzarocco dopo averla localizzata.


 Percorso impegnativo e disagevole (nel tratto Pisciola - Costa del Mugnè - Valdo), difficoltà EE - tempo per il giro descritto circa 8 ore.


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