in Valgrande

salita al Moncucco da Pianezza...

Moncucco e dintorni...
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 Lungo la cresta che dalla Colma di Premosello prosegue verso su sud e raggiunge il Proman, si trova il Moncucco 1970 m. dal quale scende verso la piana Ossolana una lunga e imponente cresta che si eleva tra i ripido pendii erbosi che scendono nel vallone del Rio del Teu, e i ripidi canalini che precipitano verso il Rio dei Mulini.

 In basso, vicino al limite della vegetazione arborea, si trovano alcuni risalti erbosi pianeggianti, sono i Pianezz, dove salivano gli alpigiani di Cuzzago a prendere il poco fieno che si poteva ricavare su questi impervi risalti, e anche a prendere il carbone che si produceva in questa zona, poco sopra i Pianezz era presente una grossa carbonera, la "carbunèra del Moncucc" utilizzata fin verso il 1940.

 La salita di questo lungo crestone è molto interessante, il panorama è notevole (se si trova una giornata limpida, in questa occasione le nebbie vaganti a hanno a volte impedito la visuale, specialmente verso il Vallone dei Mulini e il Pizz d'la Vugia, ma la presenza della nebbia a volte può rendere ancora più suggestiva l'atmosfera della salita (sempre se non si perde l'orientamento...).

 Percorso lungo e faticoso che si svolge in un ambiente solitario e appartato.



   Moncucco è un toponimo molto diffuso in diverse zone, l'origine sembra derivare dal latino mons = altura, monte, area elevata dedicata al pascolo; e cucus, riferito all'aspetto tondeggiante del luogo.

 Anche poco lontano da qui è presente una cima con lo stesso nome, il Moncucco 1896 m. da dove ci sono gli impianti sciistici di Domobianca, ma lì è tutto un altro mondo...


Il percorso : (Avvertenze...)

 Difficoltà EE - Da Pianezza al Moncucco sono presenti solo sporadiche tracce di passaggio degli animali, lungo il tratto iniziale fino alla quota 1827 m. si trovano alcuni ometti; il percorso non è obbligato, occorre attenzione per la presenza di erba scivolosa su un terreno molto ripido (in particolare se lo si percorre in discesa).


    L'Alpe Pianezza ("Piazzeda" sulle mappe non ancora aggiornate...), si può raggiungere lungo tre differenti percorsi :

Da Cuzzago passando dalla Vardarola, Alpe vargia, Curtun (sentiero a volte poco visibile).

Da Cuzzago - Sciarina salendo la dorsale della Cola Teu (vedi questa pagina).

Da Premosello Chiovenda - Alpe La Piana, percorso più lungo (se si parte a piedi da Premosello, come in questa occasione), ma un poco più "comodo".


 Sul pianoro erboso principale di Pianezza 1298 m. (i ruderi dell'Alpe sono poco più avanti sulla sinistra, nel bosco), si vedono guardando verso est, alcune giavine sulla cresta che porta verso il Moncucco; il percorso sale lungo le colate di sassi raggiungendo la panoramica dorsale, poi a circa 1500 si arriva su un poggio dove si ha una bella vista sul dirupato versante ovest della quota 1827 m. e sui canalini che precipitano verso il Vallone dei Mulini.

 Si continua la salita lungo i ripidi pendii erbosi sulla sinistra, cercando comunque di tenersi vicino alla cresta, un breve tratto roccioso permette l'accesso all'ultimo tratto erboso che porta sulla sommità della quota 1827 m. bel punto panoramico...

 Di fronte, verso est si vede la cima del Moncucco; dalla quota 1827 m. si scende a una depressione della cresta dove si trova una traccia di animali che si segue con qualche saliscendi fino a un'altra bocchetta posta prima della salita finale, qui sulla sinistra si può scendere verso la zona dei Piudalit (vedi questa pagina).

 Si segue ancora la traccia di passaggio degli animali per pochi metri e poi si sale sul pendio verso destra raggiungendo la cresta (qui bella vista verso la Quana e il Proman, infine seguendo la cresta in parte rocciosa, aggirando eventualmente alcune asperità, si giunge sulla cima del Moncucco 1970 m.

 Verso nord, poco dopo la cima si trova un salto di roccia (l'unica difficoltà presente lungo il percorso verso la Colma), la si può aggirare tornando indietro e traversando sul versante del Vallone dei Mulini.

 [Dalla cresta si può anche scendere sul versante est e raggiungere il sentiero/mulattiera del Proman; il percorso è un po' disagevole, occorre districarsi tra gli ontanelli ma in breve si raggiunge il sentiero...]

 Si segue la bella cresta panoramica che scende verso la Colma, eventualmente scendendo tra i cespugli a fianco dei tratti più ripidi, e in breve si arriva alla Colma di Premosello 1728 m.

 Seguendo la cresta si vede sulla destra il canale che scende verso il sentiero Colma- Proman (quello dove si trova la presa d'acqua della fontana del Bivacco).


 Altre immagini della seconda parte di questo percorso (immagini raccolte in una limpida giornata autunnale), sono visibili in questa pagina.


Da Pianezza al Moncucco circa 2 ore e mezza.

Dal Moncucco alla Colma di Premosello (lungo la cresta), circa 40 minuti.

Da Premosello a Pianezza (via Alpetto Cornala - Lut - Alpe La Piana), circa 2 ore e 45 minuti.


   Immagini del 4 maggio 2011.


Foto e testi © www.in-valgrande.it (E-mail)
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