in Valgrande

la Valle di Locc...

Valle di Locc...
torna alla home page
  ← l'alta Valgrande...

 


 Uno dei luoghi più discosti e isolati della Valgrande, la piccola Valle di Locc racchiusa tra la Costa Rondino ad est e la dorsale di Oro delle Giavine che scende dalla quota 1952 m. della Colma Piana.

 In basso il Rio del Locc scava un profondo solco impedendo l'accesso dal basso, in alto i ripidi pendii erbosi salgono oltre i 2000 m. verso le cime della Punta Pozzolo, la Testa del Parise e il Pizzo Desen.


  - I sentieri di accesso :   (Avvertenze...)


 Da Oro delle Giavine una traccia scende il ripido versante, prima in diagonale verso nord-ovest, e poi seguendo un costone boscoso per scendere a superare il Rio e risalire vicino a Locc di Sotto.

 Dal versante opposto l'accesso avviene traversando il versante sud-ovest della Costa Rondino; dal sentiero segnalato che dalla Val Gabbio sale a Quagiui, poco prima di arrivare a Borgo delle Valli una traccia (ometto), sale a destra a tornanti nel bosco molto ripido (salendo si vede in basso Borgo delle Valli), arrivando, con una diagonale verso destra, all'Alpe Rondino 1436 m.

 [Qui una traccia sale in breve alla Costa Rondino e scende sul versante opposto verso il Rio di Ragozzale e Sottosasso].

-------

 Dall'Alpe Rondino, una traccia pianeggiante verso sud-est porta alla sorgente dell'Alpe, in un alpeggio posto così vicino alla dorsale, l'acqua era preziosa...

 Dalla parte opposta parte un sentiero, ancora in discrete condizioni, che prosegue a mezzacosta traversando tutto il versante sud della Costa Rondino; prima di voltare decisamente verso l'alta Valle di Locc, un sentiero proveniente da Ragozzale si univa a questo percorso scavalcando la Costa Rondino alla quota 1669 m. (questo sentiero, sul versante di Ragozzale, tra la bassa vegetazione in particolare gli ontanelli, è un pò disagevole...).

 Passando alcuni canali (in uno si trovano ancora i resti di un muretto che agevolava il passaggio dei bovini), si arriva ai prati e all'Alpe Locc di Sotto 1547 m. (Lœcc d'zott), una baita è stata ristrutturata ed è a uso del Corpo Forestale.

  Il sentiero prosegue in discesa e traversa il canale che scende dal Pizzo Desen, poi risale e aggira un costone erboso (dove una deviazione scende al Rio di Locc e risale l'opposto versante verso Oro delle Giavine), si continua salendo e traversando il ripido versante dove il sentiero sta scomparendo, per arrivare all'Alpe Locc di Sopra 1674 m. (Lœcc d'zura), protetta da una giavina a monte delle baite in disfacimento su un piccolo ripiano prativo, a picco sul profondo canale del Rio dei Locc.

 I ripidi pendii erbosi alle spalle dell'Alpe verso il Pizzo Desen, si possono risalire con fatica, ma senza difficoltà, arrivando al culmine della Costa Rondino verso la cima del Desen, dove si trova la traccia che scende a Ragozzale.
 
 
 Foto e testi © www.in-valgrande.it (E-mail)

vai alle immagini →  

 
  - La Balma dei Locc :

 Dall'Alpe Locc di sopra 1674 m. sale una ripida dorsale erbosa che arrivo fino alla cima del Pizzo Desen, salendo questa dorsale a circa 1830 m. si vede sulla sinistra un grosso muretto posto sotto una paretina rocciosa, è la Balma dei Locc situata vicino ad un canalino dove si trova l'acqua. [sulle vecchie mappe e risportato un sentiero che dall'Alpe sale alla balma e prosegue verso il canale...].

 In verità più che una balma sembra essere un luogo di estrazione e lavorazione della roccia usata per la costruzione delle baite sottostanti; si notano i segni sulla parete [foto 5] ed anche su un blocco "segnato" per ricavarne delle lastre [foto 6], comunque si notano i resti di un ricovero che sembrano più "antichi" degli altri muretti presenti, perciò il luogo doveva essere usato come riparo anche in tempi più lontani (vista anche la comodità di avere l'acqua nelle vicinanze...).


   Clicca sulle miniature per vedere l'immagine ingrandita. (Attendere il completo caricamento della pagina).

All'Alpe Locc di sopra :