la Laurasca e la Cappella di Terza



 

La Cima della Laurasca 2193 m.

è la montagna più conosciuta e frequentata della Valgrande, per il suo notevole panorama e anche per la facilità e comodità di accesso.

 La via usuale di salita parte dalla Val Loana, che si raggiunge seguendo una comoda stradina asfaltata salendo da Malesco (Val Vigezzo), il sentiero sale prima a Scaredi 1840 m. la Laurasca è proprio di fronte al bivacco in direzione sud, poi un sentiero segnalato raggiunge la cima salendo il versante nord-ovest.

 La vetta è raggiungibile seguendo altri percorsi più impegnativi (e di maggior soddisfazione...), la cresta est che la collega alla Cima di Cortechiuso, ed il versante sud dalla selvaggia alta Val Pogallo.



Alcune immagini della cima (e dei dintorni) : vai alle immagini →  


 

    - Per la cresta est dalla Cima di Cortechiuso : - difficoltà F - (Avvertenze...)

  Breve e panoramico percorso di cresta; si segue il sentiero della via normale fino a poco prima che traversi a destra e si continua lungo la traccia che va a sinistra (indicazioni per la Val Cannobina), traversando il fornale sottostante la cresta in direzione della Bocchetta di Cortechiuso.

 Dalla bocchetta si sale verso la Cima di Cortechiuso (si può salire anche prima di arrivare alla bocchetta, il percorso di salita non è obbligato), seguendo una traccia di sentiero che porta facilmente sulla Cima di Cortechiuso 2183 m. altro bel punto panoramico, forse ancora migliore della Laurasca, ma la cima è meno frequentata.

 Si segue la cresta verso ovest che è per un buon tratto facile, avvicinandosi alla Laurasca si incontrano alcuni tratti impegnativi (in particolare il passaggio dell'ultimo sperone prima della salita finale), che richiedono qualche passaggio di arrampicata; arrivati al pendio finale, lo si risale seguendo una traccia di animali che in breve porta in cima.

 Percorso molto panoramico, a cavallo tra la selvaggia alta Val Pogallo e la Val Loana; panorama non visibile in questa occasione, dove erano presenti quelle particolari condizioni meteorologiche in cui la cresta faceva da spartiacque alla nebbia che saliva dalla Val Pogallo, dove la visibilità era nulla... ma queste condizioni hanno reso la traversata particolarmente suggestiva...

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   - dal versante sud (Pogallo) : - difficoltà F/PD - (Avvertenze...)

 La salita del versante sud della Laurasca parte dalla cengia erbosa dove passava il sentiero che dalla Bocchetta di Scaredi raggiungeva Busarasca; questo punto si può raggiungere scendendo dalla Bocchetta di Scaredi e traversando fin sotto la verticale della cima, oppure salendo dalla Val Pogallo seguendo i ripidi prati sul versante ovest del canale che scende dalla Cima Marsicce, e poi traversare lungo la cengia.

 Il percorso di salita è all'inizio, abbastanza libero; verso la cima salgono due canali, seguire quello a sinistra, giunti a monte di uno sperone roccioso (sulla destra), si può continuare nel canale o sul suo fianco destro, ma è preferibile traversare ancora a destra e salire con percorso libero verso il "triangolo" della cima dirigendosi verso i visibili cespugli alla base dello sperone roccioso sulla sinistra, che è quello che sale direttamente in vetta.

 (Sulla destra sembrano esserci alcune possibilità di uscita, raggiungendo però il versante est della cima; è più interessante la salita diretta per lo sperone roccioso).

 Giunti all'inizio del piccolo sperone, si può raggiungere il canale con un breve traverso (esposto), e poi salire facilmente verso una bocchetta, dove arriva il sentiero della via normale quando raggiunge la cresta.

 Un percorso un pò più impegnativo sale direttamente lo sperone con qualche passaggio di arrampicata, arrivando sulla cima.

 Salita in ambiente solitario e selvaggio, con belle vedute sulla Val Pogallo e le zone circostanti...

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