Quercino
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 Il Topo Quercino o Nitela è un poco più piccolo del Ghiro, si nutre di vegetali, ma anche uova di uccelli e piccoli mammiferi. Riconoscibile per la caratteristica mascherina nera sugli occhi, e le vistose orecchie.

 È comunque difficile da vedere per il suo comportamento elusivo, attivo prevalentemente di notte; si ciba di vegetali e anche di uova di uccelli e piccoli mammiferi.

  Vive nei boschi fino alla quota di circa 2000 metri. In inverno va in letargo dal quale si risvegli saltuariamente per alimentarsi, usando la scorta di cibo accumulata appositamente.

 Di giorno si rifugia nel nido dalla forma sferica costruito con rametti e rivestito di muschio. Usa anche le tane abbandonate.

  La femmina partorisce due volta l'anno, da 2 a 6 piccoli. Molto diffuso in Valgrande; ancora di più lo sono le Arvicole (Microtidi), e varie specie di Topi (Muridi)


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 Topino fotografato al bordo della strada della Val Loana, poco prima di Fondighebi, alla fine di ottobre...

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