in Valgrande
nella Valle di Finero...
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  ← il versante Cannobino...
 Verso nord-est il territorio del Parco scende in Val Cannobina, nel territorio di Finero, includendo il versante destro orografico della Valle de Il Fiume, dove sono situate le sorgenti del Torrente Cannobino.

 Sono presenti alcuni sentieri segnalati, in particolare quello che passa dalla Bocchetta di Terza, frequentato punto di ingresso/uscita per la Val Pogallo; da segnalare anche quello che sale verso l'Alpe Cortechiuso, da dove si può proseguire verso la Val Loana.

 Transitando sotto i versanti orientali della Testa del Mater e della Cima, si possono visitare alcuni alpeggi ormai "dimenticati", in una zona dove la natura ha ripreso il sopravvento...

 
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Alpe Vou



 Dalla Bocchetta di Terza 1836 m. che si raggiunge solitamente salendo dalla Val Pogallo, passando da Pian di Boit e dall'Alpe Terza, si scende nella Valle di Finero seguendo un buon sentiero segnalato che passa dal caratteristico masso dell'Alpe Val Viccio 1440 m.

 Si scende avvicinandosi al torrente (Il Fiume), a un bivio segnalato, scendendo ancora sul versante destro orografico del rio si va in direzione di Finero, passando dall'Alpe Prà dal Bisà (Prebusa) 1154 m. e dalla Provola.
 Risalendo invece la Valle , si raggiunge prima l'Alpe Vou di sotto (Uovo) 1308 m. e poi il Bivacco dell'Alpe Vou, a 1410 m. sul dosso alle spalle del Bivacco, i ruderi dell'Alpe Zucchero, qui si apre un bell'anfiteatro dove ci sono buone probabilità di incontrare i camosci...

 Dopo il Bivacco il sentiero prosegue, a tratti meno evidente, ma sempre segnalato, e traversa sulla destra per risalire la valletta verso Cortechiuso, passata una caratteristica "strettoia" (qui conviene prendere l'acqua, perché in seguito può non essere più reperibile), e salendo sulla destra arriva all'Alpe Cortechiuso 1883 m.

 Da Cortechiuso si può salire in direzione della Bocchetta di Cortechiuso (a sinistra si sale facilmente alla cima omonima), e poi traversare verso Scaredi; proseguendo invece verso destra si sale alla dorsale soprastante l'Alpe, con bella vista sulla Val Loana; il sentiero segnalato prosegue sulla dorsale arrivando ad una selletta alla base della Cima Fornaletti. Qui (indicazioni su un masso), un sentiero ritorna sul versante della Val Loana verso l'Alpe Cortevecchio (questo sentiero attualmente trascurato, non è in buone condizioni, si trova qualche vecchio segno di vernice, ma è ormai invaso dalla vegetazione).

 Il sentiero segnalato traversa sul versante della Val Loana, fino al Colle della Forcola; la cartina riporta ancora un sentiero che traversa invece sul fianco della Cima Fornaletti sopra le balze rocciose a picco sulla Valle di Finero; la traccia è quasi scomparsa, si sale per un tratto verso la Cima Fornaletti, poi si traversa sulla destra fino ad un colletto con vista sulla Forcola, qui una traccia scende tra la vegetazione, e prosegue verso l'Alpe Campo 1604 m. (CÂmp) il sentiero però entra subito in un fitto boschetto di ontanelli, e proseguire diventa veramente disagevole... è preferibile salire brevemente sulla sinistra e raggiungere il sentiero segnalato che porta al Colle della Forcola; qui si può scendere in Val Loana alle Fornaci, passando dall'Alpe La Forcola 1602 m. (La Furcula) si può anche salire alla dorsale verso la Testa del Mater e La Cima, con un bel percorso panoramico.

 Dal Colle della Forcola, il sentiero segnalato scende verso est in direzione della dorsale erbosa dell'Alpe Or de Zu (Oro di Giove), giungendo alla bella Cappella di Or de Zu a 1570 m. dove il percorso segnalato scende a Finero passando da Chiarone.


 

   Valle di Finero


 Dalla Cappella di Or de Zu, lasciati i percorsi segnalati, si sale verso la soprastante Alpe Or de Zu 1647 m. dove inizia un lungo traverso a mezzacosta sui versanti est della Testa del Mater e La Cima, visitando gli alpeggi "dimenticati" della Valle; un percorso tra la fitta vegetazione che spesso nasconde la traccia di sentiero ancora presente...

 Si passano diversi canalini raggiungendo prima l'Alpe Cortevero 1474 m. (Curtuèer), si continua superando una dorsale che scende dalla Testa del Mater, raggiungendo il bel poggio dell'Alpe Druzzo 1516 m. (Drüzz) di fronte si vede l'ultima dorsale con la Cappella del Crup ancora lontana...

 Continuando il traverso, si entra nella conca del Rio di Dorbolo passando dall'Alpe Ciueda 1559 m. (La Ciuèed) e passato un tratto con alcune giavine, si arriva alla dorsale che sale verso La Cima 1810 m. qui si ritrovano i segni di vernice, scendendo si giunge alla Cappella del Crup 1559 m.

 Dalla Cappella si può scendere a Finero passando da Monte Oro e Orsera, oppure sul versante opposto percorrendo prima la Costa Orsera, si arriva alla strada della Valle Cannobina raggiungendo dopo pochi minuti Malesco.

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 Foto e testi © www.in-valgrande.it (E-mail)



Il Bivacco dell'Alpe Vou "Rifugio du Francia" ristrutturato nel 1988, è stato dedicato a Francesco Clerici (detto 'Francia'), che visse in questo alpeggio per circa mezzo secolo, fino al 1955.




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