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Valle del Rio Scarnasca...
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  ← il versante sud e la Valle Intrasca...
 

 Tra le numerose vallette laterali presenti in Valle Intrasca (che è più estesa di quello che può sembrare a un primo sguardo affrettato...), rimaneva da visitare la Valle del Rio Scarnasca, che scende da Il Colle ed è situata tra Aurano e Scareno.

 Una caratteristica di questa zona (più che altro il suo versante destro orografico, quello al solivo, è la presenza di numerosi corti, con i fabbricati sparsi per tutto il versante, diverse baite sono abbandonate e in rovina, ma sono più numerose quelle ristrutturate, questo per la presenza delle strade che le rendono accessibili scendendo dall'alto.

 Ma per gli escursionisti, la zona più interessante è in basso, vicino al torrente, che si supera su dei ponti in muratura (simili ad altri presenti nelle vallette vicine), seguendo il sentiero che sale passando accanto a tre Cappelle, verso La Gesola; questo, ai tempi, era uno dei percorsi che si facevano, anche per i commerci, salendo dalle zone vicino al Lago Maggiore.




 Si sale ad Aurano 694 m. e si percorre la strada che continua verso la Segletta, a una curva a gomito si vede un sentiero non segnalato che entra nel bosco (poco sopra è presente un cartello indicatore per "l'area turistica attrezzata La Fontanella").

 In questa occasione (con Attilio, Marcello e Maurizio), seguiamo il largo sentiero che traversa rimanendo più o meno alla stessa quota, nel bosco si vedono alcune baite abbandonate e anche altre risistemate; si passa accanto a quella che un tempo doveva essere una Cappella [foto 6] che è stata successivamente trasformata in fontana...

 Giunti a un bivio (presso un baita diroccata), si segue la traccia meno marcata sulla destra che sale in direzione delle sparse baite dell'Alpe Pieggio, abbiamo seguito questo sentiero per vedere la Cappella ancora riportata sulle cartine, la Cappella originale è andata probabilmente distrutta, e ora è presente una piccola costruzione in cemento...

 Ora dobbiamo raggiungere il sentiero inferiore (che in verità è una stradina dove passa una condotta dell'acqua), non vale la pena ritornare, ma conviene invece scendere direttamente nel bosco poggiando sulla sinistra, si passa presso alcune baite e si arriva sopra la stradina, al suo termine si segue il sentiero che porta al ponte sul Rio Scarnasca.

 Il sentiero risale il versante opposto entrando nella valle (qualche albero caduto si deve aggirare), si traversa il Rivo di Curt Seglò su un interessante ponticello ad arco, in parte coperto dalle frane, ma ancora ben visibile [foto 23], continuando la salita si incontrano tre Cappelle, segno che un tempo questo doveva essere forse il percorso principale che traversava questa valle, ora invece, dopo la terza Cappella, la traccia è a tratti poco evidente, ma senza problemi si arriva a Scarnasca ca. 1050 m.

 Osservando la Mappa Rabbini del Comune di Aurano (Link), si può notare che è molto dettagliata per questo territorio (a differenza di altri comuni...), si può capire che questo versante era probabilmente abitato per tutto l'anno (la precisione dei rilevamenti catastali di quel tempo aveva naturalmente come scopo finale la riscossione dei tributi...).

 Si nota che dei toponimi riportati molti non sono attualmente più usati, sostituiti da altri, in particolare il Rio Scarnasca, un tempo era chiamato il Rivo di Colle... e sono nominati anche i vari rialetti secondari che scendono da questo solatio versante : Rivo di Curt Seglò, Rivo del Curt della Tavola, Rivo del Curt della Gesola, Rivo detto il Rosso del Curt della Gesola, Rivo del Curt delle Bottigge, Rivo della Rola, Rivo di Curt Cima...


Link alla cartina ↓

 A Scarnasca si ritrovano i segni di vernice bianco-rossa (comunque non sempre evidenti...), che indicano il percorso che traversa a mezza costa sul fianco della valle verso La Gesola 1080 dove si trova un'altra Cappella, qui il sentiero segnalato scende verso il torrente, in questa occasione abbiamo proseguito ancora verso il successivo gruppo di baite [foto 50]e poi siamo scesi nel bosco poggiando sulla destra e passando da alcuni ruderi [foto 51, 52 e 53] per poi ritrovare il sentiero che scende nella bella faggeta verso un altro bel ponte in muratura sul Rio Scarnasca.

 La larga traccia sale e poi traversa il versante opposto verso la zona di Calpera, dopo una pausa sul panoramico pianoro dove arriva il filo della teleferica, si continua traversando sopra Cassinaccia verso Corte de' Ratti, poi ci si porta verso il rialetto che scende dal Morissolino, lo si supera su un ponticello in legno e si continua traversando lungo il versante opposto verso valle, uscendo sulla stradina asfaltata della Segletta, che si segue in discesa ritornando così ad Aurano.


   -  Link ad un file .kmz preparato da Marcello (da usare con Google Earth) : Val Scarnasca -

 Tempo per questo giro, 5/6 ore.

   Difficoltà E/EE - Immagini del 28 gennaio 2016


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 Foto e testi © www.in-valgrande.it (E-mail)


 

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