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Saler e Curtet...
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Corpic
 

 Tra le balze rocciose che, dal versante ovest della Cima Saler scendono verso Premosello, due alpeggi "estremi", due veri e propri "nidi d'aquila" quasi invisibili guardando dal basso... l'Alpe Curtet e l'Alpe Saler.

 Realizzati per sfruttare i ripidi pendii prativi presenti tra i salti di roccia, in particolare, l'Alpe Saler (raramente visitata...), è certamente l'alpeggio più interessante della zona, composta da diversi rustici costruiti su uno sperone roccioso al riparo dalle valanghe, a picco su La Colla e sulla piana Ossolana.

 Di fronte a Saler in direzione nord, l'Alpe Curtet, in una posizione più "tranquilla", ma dall'accesso problematico, in particolare per il bestiame, e così, per superare una fascia rocciosa, è stata costruita una scalinata a secco, la "scala del Curtet", che permetteva l'accesso ai pascoli dell'Alpe.



 - I Percorsi :
(Avvertenze...)

 

 
 - all'Alpe Curtet :

 Il sentiero che da Colloro di Premosello porta a Curtet è segnalato (cartelli indicatori e segnavia bianco-rossi), è comunque un percorso da non sottovalutare, in particolare nel tratto da La Colla alla "scala di Curtet".

 Dopo Colloro, arrivati al bivio per Capraga (piccolo parcheggio), si va a destra e, alcune decine di metri dopo il ponte, sale a sinistra il sentiero che porta a ai Curt 963 m. con numerose baite poste sulla dorsale che sale verso la parete rocciosa, a sinistra il profondo canale del Riale del Ponte, in alto, il Pizzo delle Pecore, sulla destra il riale della Val di Nass.

 Il sentiero sale traversando sulla destra verso il bel poggio dell'Alpe Corpic 1156 m. (più in basso, sulla sinistra l'Alpe Lagarasc 1055 m.), poco prima dell'alpeggio la traccia sale a tornanti verso sinistra al caratteristico poggio de La Colla 1406 m. con il suo frassino solitario, ben visibile da lontano.
 A La Colla si può arrivare anche dal lato opposto, salendo da La Piana, sul percorso da Colloro verso la Colma di Premosello, passando dall'Alpe Agaroli 1120 m. e risalendo il ripido bosco fino all'Alpe.

 - la cengia...

 Da la Colla si volta a sinistra raggiungendo la caratteristica cengia che permette di attraversare la parete rocciosa (apparentemente insuperabile, osservandola dal basso...), la traccia poi risale sulla destra una ripida valletta (qui arriva anche un percorso impegnativo che sale sul versante sud della Valle del Rio del Ponte, vedi questa pagina), e in seguito raggiunge la scalinata che permette di accedere alla conca dell'Alpe Curtet 1692 m.

 Dall'Alpe il sentiero continua verso la Bocchetta del Curtet da dove si può proseguire verso la Cima Saler 2020 m. (ed eventualmente anche continuare verso la Rossola 2087 m.).

 Dall'Alpe Curtet è consigliabile salire il pendio erboso alla spalle dei rustici; giunti sul crinale, bella vista sul Pizzo delle Pecore, il Pizz Lacina e, giù in basso, il canale del Riale del Ponte, poi scendendo il crinale ci si affaccia sul versante che guarda verso Premosello, a picco su Corpic e I Curt (qui siamo sul bordo superiore della parete rocciosa dove, in basso, si trova la cengia percorsa in precedenza).

  - all'Alpe Saler : (Avvertenze...)

 Percorso impegnativo con alcuni tratti esposti, da percorrere in condizioni di buona visibilità e con terreno asciutto...

 Aggiornamento : Una visita più approfondita (e più recente), dell'Alpe Saler, su questa pagina.

   Saler
 All'Alpe Saler 1600 m. arrivavano due sentieri:

 Da La Colla si prosegue in piano dopo la casera verso una caratteristica fontana in sasso, in alto si vede il prato di Saler, i ruderi delle baite sono sulla destra ma si confondono con le rocce circostanti.

 Il sentiero passa sotto il partüs, un caratteristico "arco" naturale, e sale sul ripido versante seguendo alcune cenge, la traccia è tuttora visibile (il sentiero è stato in parte "costruito" realizzando alcuni tratti con scalini), anche perché era utilizzato per arrivare alla presa dell'acquedotto che forniva l'Alpe La Colla.

 Si arriva al Riale del Curtet dove si trova la presa d'acqua, qui il sentiero scompare, traversato il riale si supera il risalto sovrastante aggirandolo sulla sinistra, poi salendo verso destra ad un colletto si arriva in vista dei prati di Saler si risale il ripido pendio erboso e, poggiando a destra, si arriva all'Alpe Saler.

 Numerosi i rustici presenti nonostante il ridotto pascolo a disposizione, Salendo la dorsale su cui si trova l'Alpe e spostandosi ulteriormente verso destra sullo sperone successivo, bella vista sulla Colma e il Pedum, e giù in basso sull'Alpe La Piana.

 I resti più "antichi" delal presenza umana in questa zona, si trovano più in alto sotto una parete rocciosa, vedi questa pagina).

 Il secondo percorso, più agevole (ma la traccia è praticamente scomparsa), arrivava dall'Alpe Curtet.

 Da Saler si può traversare verso Curtet, salendo il prato verso sinistra, transitando sotto una parete rocciosa, dove si trova una lieve traccia, saliti su uno sperone in vista di Curtet, si scende in diagonale poggiando sulla destra verso il canale del Riale dell'Alpe, arrivati sul fondo del canale lo si risale, uscendo poi sulla sinistra all'Alpe Curtet.

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 Foto e testi © www.in-valgrande.it (E-mail)


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