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Sassoledo e Noccola...
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l'Alpe Noccola...

 Ritorno sul versante vigezzino per una visita agli alpeggi posti sui fianchi delle valli del Rio Margologio e del Rio Graglia; dall'Alpe Roi a Sassoledo, poi all'Alpe Noccola, e ritorno a valle passando dall'Alpe Campo e l'Alpe Graglia nascosta nel bosco sopra Briasca dove si trovano alcune incisioni rupestri.


    - il percorso :    

 Per raggiungere l'inizio del percorso, vicino al villaggio abbandonato di Marone, conviene naturalmente utilizzare il treno della ferrovia Vigezzina (se si arriva in zona in auto, la si lascia a Verigo oppure a Trontano), il sentiero inizia proprio accanto ai binari (vedi questa pagina).

 Si segue il sentiero che sale ripido nel bosco e arriva all'Alpe I Fronti 897 m. dove (cartello) si segue la traccia che traversa sulla destra e in breve si arriva a Ribaula 862 m. qui (cartello indicatore), si continua lungo il sentiero che sale e poi traversa a mezzacosta questo versante della montagna, si supera il piccolo Rio Spoglio e si arriva all'Alpe l'Erta 1030 m.

 All'Erta inizia la ripida salita nel bosco omonimo, il sentiero in alcuni tratti non è sempre ben visibile (si trova anche qualche vecchio segno di vernice rossa sugli alberi), ma in ogni caso si deve risalire lungo la dorsale, si passa vicino a dei muri perimetrali, resti di antichi ricoveri, e a un paio di piazzole delle vecchie carbonere, e infine si sbuca sui bei prati dell'Alpe Roi 1532 m.

 Il sentiero per Sassoledo inizia dietro le baite superiori dell'alpeggio, la traccia traversa entrando nel bosco e con piacevole percorso lungo il versante nord-ovest del Pizzo Marcio, entra nella valle del Rio Margologio che a tratti si vede (ma soprattutto si sente...), più in basso, di fronte la Colma di Basagrana e il Tignolino, verso est il boscoso versante che sale verso la Costa dei Bagnoli e la dorsale di Noccola che si raggiungerà in seguito.

 Dopo un ultimo tratto nel bosco, si sale ai prati abbandonati dell'Alpe Sassoledo superiore 1568 m. dopo una visita alla parete con le incisioni (che si trova vicino alle baite all'inizio della cresta che sale al Pizzo Marcio, vedi questa pagina), si scende a riprendere la traccia che traversa il piccolo rio che scende dal Pizzo Marcio, e si passa vicino alle baite di Sassoledo inferiore.

 Questa zona è sempre umida, e la rigogliosa vegetazione nasconde in parte il sentiero che scende tra l'erba, lo si ritrova una volti giunti nel bosco e in breve si arriva sulla bella piana dove scorre il Rio Margologio a circa 1420 m. traversando il pianoro (ometti), ci si porta sul versante opposto, e dopo una giavina, nel bosco (sopra a dei ruderi), si ritrova la traccia che risale e poi traversa lungo il versante est della Costa dei Bagnoli.

 Il sentiero (riportato solo sulla cartina IGM, e ripulito alcuni anni fa), traversa passando vicino a una sorgente [foto 41] e infine sbuca dove la Costa dei Bagnoli si congiunge con la dorsale dell'Alpe Noccola 1609 m.

 Dal dosso prativo di Noccola (invaso dai lavazz e anche dalle ortiche), si ha un bel panorama circolare verso gli alpeggi visitati precedentemente (Roi e Sassoledo), e sul versante opposto verso la dorsale di Parpinasca e la costa dell'Alpe Nava.

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 Per la discesa si segue il sentiero che scende sul fianco occidentale del dosso di Noccola (la traccia si ritrova entrando nel bosco), e si arriva velocemente all'Alpe Campo ca. 1450 m. da qui si può anche traversare e scendere a Parpinasca, in questa occasione ho seguito il sentiero che scende lungo il versante destro idrografico del Rio Graglia (Graia sulle vecchie mappe...).

 Il sentiero scende nella faggeta passando presso alcune carbonere e arriva a 1120 m. all'Alpe Graglia posta vicino al torrente omonimo, poi la traccia prosegue arrivando a Briasca 905 m. dove si trovano diverse baite ristrutturate e usate come case di vacanza, questo per la presenza di una stradina che permette di arrivare con l'auto; si segue la stradina che scende a Verigo e continuando sulla sinistra (passando dalla zona dei mulini del Rio Graglia, vedi questa pagina), si arriva a Trontano.
Link alla cartina ↓


  Tempo per questo giro, circa 7 ore. Difficoltà EE

 
   - Incisioni rupestri all'Alpe Graglia :

 Lungo il sentiero che dall'Alpe Campo scende verso Briasca, a 1120 m. di quota si trova l'Alpe Graglia (a poca distanza dal rio omonimo), l'alpe è segnata ma non nominata sulle mappe; di fianco alle baite ancora in discrete condizioni, e a lato del sentiero, si trova un masso con incise delle iniziali, e alcune coppelle quasi tutte unite da canaletti.


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 Foto e testi © www.in-valgrande.it (E-mail)
 

 
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